Il Karate e i bambini

12 10 2009

di Marco Forti

Il Karate-Do offre al giovane praticante l’opportunità di raggiungere un armonico equilibrio tra corpo e mente; in esso ritroviamo infatti tutte le componenti psicomotorie essenziali.

La grande ricchezza del bagaglio tecnico comprende, oltre alla razionale ginnastica preparatoria (taiso), esercizi individuali (Kihon e Kata) e a coppie (Kumite).

I primi insegnano al bambino come sfruttare al meglio le potenzialità del proprio corpo e gli permettono di acquisire fiducia in se stesso grazie al continuo superamento di quelli che considerava limiti invalicabili.

Con i secondi il bambino impara a gestire i rapporti interpersonali, a riconoscere nel compagno una persona a lui uguale e diversa, a creare con una combinazione di solidarietà e collaborazione un clima di amicizia e profondo rispetto.

Con il passare del tempo la mentalità acquisita durante le sedute di allenamento viene fortemente interiorizzata fino a diventare regola di vita.

È facile quindi comprendere come i valori enfatizzati nella pratica di questa disciplina possano essere sfruttati in ogni momento della propria vita per affrontare lo studio, i rapporti interpersonali e ogni tipo di ostacolo con la serenità che deriva dalla fiducia nei propri mezzi e con il rispetto per se stessi e per gli altri sicuro indice di una profonda maturità interiore.








Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.